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Gli avvocati iscritti all’ordine rispondono: il licenziamento del lavoratore disabile alla luce delle recenti modifiche normative.

Il licenziamento del lavoratore disabile secondo le nuove norme
Il licenziamento del lavoratore disabile secondo le nuove norme Alla luce delle ultime modifiche normative, quando il lavoratore disabile può vedere accolta l’ammissione di un’istanza di licenziamento senza giusta causa?

Il licenziamento del lavoratore disabile è oggi consentito solo in virtù dell’art. 103 L. n. 68 del 12 marzo 1999 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili”, (*) ovvero se la Commissione prescritta ex art. 4 L. n. 104 del 5 febbraio 1992, ss.mm.ii, verifichi l’impossibilità dell’istanza di reintegro del lavoratore in altre funzioni. Infatti, “nel caso di aggravamento delle condizioni di salute o di significative variazioni dell'organizzazione del lavoro, il datore di lavoro può chiedere che vengano accertate le condizioni di salute del disabile per verificare se, a causa delle sue minorazioni, possa continuare a essere utilizzato presso l'azienda”.

Qualora effettivamente si riscontri un aggravamento delle condizioni che sia incompatibile con la prosecuzione dell'attività lavorativa, o quando tale incompatibilità sia accertata con riferimento a importanti variazioni nelle mansioni lavorative sotto il profilo organizzativo, il disabile ha diritto alla sospensione non retribuita del rapporto di lavoro fino a che l'incompatibilità persista.
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Durante tale periodo il lavoratore, che ha peraltro facoltà e diritto di richiedere il medesimo accertamento consentito al datore, può essere impiegato in tirocinio formativo.

Tuttavia, l’istanza di accertamento e il periodo necessario per il suo compimento non costituiscono causa né di interruzione né di sospensione del rapporto di lavoro, che può essere risolto solo nel caso in cui, anche attuando i possibili adattamenti organizzativi, la predetta commissione accerti la definitiva e oggettiva impossibilità di reinserire il disabile all'interno dell'azienda.

Se si pensa di esser stati licenziati senza giusta causa, si può cercare un avvocato per una consulenza e un preventivo gratuito.

Nel caso in cui si sia in possesso dei requisiti reddituali previsti dalla legge, si può richiedere il patrocinio gratuito (ovvero il patrocinio a spese dello stato).

(*) “Nel caso di aggravamento delle condizioni di salute o di significative variazioni dell'organizzazione del lavoro, il disabile può chiedere che venga accertata la compatibilità delle mansioni a lui affidate con il proprio stato di salute.

Nelle medesime ipotesi il datore di lavoro può chiedere che vengano accertate le condizioni di salute del disabile per verificare se, a causa delle sue minorazioni, possa continuare ad essere utilizzato presso l'azienda.
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Qualora si riscontri una condizione di aggravamento che, sulla base dei criteri definiti dall'atto di indirizzo e coordinamento di cui all'articolo 1, comma 4, sia incompatibile con la prosecuzione dell'attività lavorativa, o tale incompatibilità sia accertata con riferimento alla variazione dell'organizzazione del lavoro, il disabile ha diritto alla sospensione non retribuita del rapporto di lavoro fino a che l'incompatibilità persista.

Durante tale periodo il lavoratore può essere impiegato in tirocinio formativo.

Gli accertamenti sono effettuati dalla commissione di cui all'articolo 4 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, integrata a norma dell'atto di indirizzo e coordinamento di cui all'articolo 1, comma 4, della presente legge, che valuta sentito anche l'organismo di cui all'articolo 6, comma 3, del decreto legislativo 23 dicembre 1997, n. 469, come modificato dall'articolo 6 della presente legge.

La richiesta di accertamento e il periodo necessario per il suo compimento non costituiscono causa di sospensione del rapporto di lavoro.

Il rapporto di lavoro può essere risolto nel caso in cui, anche attuando i possibili adattamenti dell'organizzazione del lavoro, la predetta commissione accerti la definitiva impossibilità di reinserire il disabile all'interno dell'azienda.”
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