Egregioavvocato Loading...
Loading...
Naviga articoli avvocati per...

Quali sono le modalità per recuperare un credito

Quali sono le modalità per recuperare un credito
Quali sono le modalità per recuperare un credito Le modalità per recuperare un credito sono diverse a seconda dei documenti che il creditore ha in mano e dalle disponibilità del debitore.

La legge stabilisce che il debitore risponda delle sue obbligazioni sia con il suo patrimonio attuale che con quello futuro, ad esempio con acquisti o eredità.

Se il creditore ha a disposizione un assegno o una cambiale firmata può notificare al debitore un atto di precetto.

Questo atto non deve essere necessariamente firmato da un avvocato ed entro 90 giorni dalla data della notifica si può procedere con il pignoramento.

Il precetto viene anche chiamato messa in mora e deve essere inviato con raccomandata con ricevuta di ritorno.

Una volta decorso il termine di 7-15 giorni si può procedere rivolgendosi all'autorità giudiziaria tenendo in considerazione alcune cose importanti.
servizi per te da egregioavvocato
richiedi valutazione e preventivo
chiedi consulenza al telefono
consulta scheda avvocati
chiedi un preventivo per il tuo caso
hai un problema urgente?
cerca avvocato: lista avvocati in italia
 
Assegno e cambiale sono considerati titoli esecutivi, ma hanno una scadenza: l'assegno è un titolo esecutivo per sei mesi dalla data di emissione e la cambiale per tre anni.

Se invece che un titolo esecutivo il creditore ha una promessa di pagamento firmata può chiedere un decreto ingiuntivo in tribunale.

Se il credito è inferiore a cinquemila euro ci si deve rivolgere al Giudice di pace del territorio, altrimenti direttamente al tribunale.

Il giudice deve notificare al debitore il decreto entro 60 giorni dall'emissione, altrimenti questo scade.

A questo punto il debitore ha 40 giorni di tempo per opporsi e iniziare una causa ordinaria, altrimenti il decreto diventa definitivo.

Con l'apertura del processo ordinario, il debitore può pagare ed evitare il pignoramento oppure non pagare e rischiare l'esecuzione forzata.
avvocati in evidenza specializzati in Recupero Crediti / Esecuzioni
La prescrizione dei crediti è di dieci anni, a parte le parcelle dei professionisti come le fatture degli avvocati.

Le parcelle degli avvocati sono prove scritte vidimate dall'ordine di appartenenza, cadono in prescrizione dopo tre anni e, se non vengono pagate, si può fare un ricorso per decreto ingiuntivo.

Se il credito è inferiore a 50mila euro è possibile cercare di risolvere la controversia in maniera amichevole con una negoziazione. Chiedi una consulenza legale ad uno dei nostri avvocati esperti.
Questa deve essere fatta con l'assistenza di un avvocato che può sfociare con un accordo sottoscritto dai legali e in questo caso viene chiamato negoziazione assistita.

La negoziazione assistita non è obbligatoria se il creditore ha i documenti necessari per agire con un decreto e il fallimento della medesima porterà al giudizio in tribunale.

Se l'esito della negoziazione finisce con un accordo, questo avrà titolo esecutivo per le due parti.

Per la negoziazione assistita ci si rivolge ad un avvocato il quale invierà una raccomandata con ricevuta di ritorno alla controparte che avrà 30 giorni di tempo per aderire all'invito o meno.

Trascorso il termine di 30 giorni il rifiuto diventa implicito e si può procedere proponendo la domanda in giudizio.
avvocati in evidenza (gratuito patrocinio) specializzati in Recupero Crediti / Esecuzioni
 
ACCESSO AREA RISERVATA
Avvocato Email
Avvocato password
Password dimenticata?
Attenzione: controllare la correttezza dei dati inseriti
SEI UN AVVOCATO E VUOI MAGGIORI INFORMAZIONI?
Inviaci una mail e sarai contattato.