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Cosa dice la legge sul diritto di proprietà, possesso e detenzione

Cosa dice la legge sul diritto di proprietà, possesso e detenzione
Cosa dice la legge sul diritto di proprietà, possesso e detenzione Prima di rivolgersi a uno studio legale per questioni riguardanti la proprietà privata, la servitù coattiva, il possesso, l’usufrutto e tutti quei problemi burocratici che riguardano proprietà, possesso e detenzione, è bene aver chiare le leggi ed i regolamenti a cui fare riferimento.

L'articolo 42 della costituzione tratta della proprietà:
"La proprietà è pubblica o privata. I beni economici appartengono allo Stato, ad enti o a privati.
La proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge, che ne determina i modi di acquisto, di godimento e i limiti allo scopo di assicurarne la funzione sociale e di renderla accessibile a tutti [cfr. artt. 44, 47 c. 2]."

"La proprietà privata può essere, nei casi preveduti dalla legge, e salvo indennizzo, espropriata per motivi d'interesse generale. La legge stabilisce le norme ed i limiti della successione legittima e testamentaria e i diritti dello Stato sulle eredità".
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L'articolo 832 del Codice Civile chiarisce che la proprietà è un diritto su una cosa che permette a chi ne titolare di usufruirne in maniera esclusiva e senza limitazioni di tempo ma entro certi limiti, ad esempio la servitù di passaggio coattiva.

"Il proprietario ha diritto di godere e disporre delle cose in modo pieno (1) ed esclusivo (2), entro i limiti e con l'osservanza degli obblighi stabiliti dall'ordinamento giuridico [Cost. 42, 43, 44].
Note: (1) Non esiste alcun limite per il proprietario in relazione alla possibilità di godere o disporre della cosa. (2) Il titolare della cosa può escludere chiunque dal godimento della stessa: inoltre è impossibile, inoltre, che ad uno stesso bene, facciano capo diversi diritti di proprietà".

Il possesso è regolamentato dall'articolo 1140 del Codice Civile e può dare diritto all'usucapione se un bene una proprietà viene utilizzata a lungo senza nessuna contestazione.
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"Il possesso è il potere sulla cosa che si manifesta in un'attività corrispondente all'esercizio della proprietà o di altro diritto reale. Si può possedere direttamente o per mezzo di altra persona, che ha la detenzione della cosa. Il possesso può essere esercitato anche tramite altro soggetto, legato al possessore da un rapporto definito (si tratta di possesso mediato). Esso trova il suo fulcro in un titolo che attribuisce un diritto reale di godimento a chi, come il conduttore, detiene la cosa".

Un caso particolare di possesso è quello in buona fede, regolamentato dall’articolo 1147 del Codice Civile: "È possessore di buona fede chi possiede ignorando di ledere l'altrui diritto. La buona fede non giova se l'ignoranza dipende da colpa grave. La buona fede è presunta e basta che vi sia stata al tempo dell'acquisto".

La detenzione può essere esercitata sia dal proprietario che dal possessore e rappresenta il potere materiale sulle cose. Ad esempio quando si acquista una casa e nel preliminare di compravendita viene concessa la detenzione dell'appartamento prima della conclusione del contratto.
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